Birra a Pompa

CANTILLON BREWERY

Cantillon Come non partire dal più fiero e tradizionalista dei produttori di lambic? Il mitico Jean-Pierre Van Roy, “mio padre putativo”, officia dal 1970 nel suo tempio-museo in Rue Gheude ad Anderlecht. Jean-Pierre. E’ il marito di Claude, la nipote del leggendario Pere Cantillon che nel 1900 si installò in rue Gheude, dapprima per imbottigliare e vendere lambic di altri produttori, per poi tramandare quest’arte ai figli Marcel e Robert che cominciarono a produrre ed assemblare il proprio lambic nel 1937. Marcel, padre di Claude, si ritirò nel 1968 e due anni dopo il genero Jean-Pierre Van Roy cominciò la sua grande avventura che ancor oggi, assieme al talentuoso figlio Jean (mastro-birraio dal 2001), lo vede assoluto protagonista sulla scena del lambic tradizionale. Il lambic Cantillon e’ “rude” e verace con note agrumato-acetiche riconoscibilissime. La sontuosa Broucsella Grand Cru e’ il solo lambic piatto imbottigliato al mondo (tre anni di invecchiamento) e La Gueuze 100% lambic è acida senza compromessi con un caratteristico corpo watery, mentre la nuova versione Bio (vecchio pallino di Jean-Pierre che ora produce e continuera’ a produrre esclusivamente prodotti Bio) abbina al “formaggiato” lievi punte di erbaceo-amarognolo nel retrogusto. Il Faro e’ irresistibile. La Kriek e’ di una finezza olfattivo-gustativa fenomenali mentre la tagliente Rose’ de Gambrinus al lampone può essere un aperitivo di prestigio.
Chi immagina che Jean-Pierre e figlio si limitino a produrre classici si sbaglia, in quanto ricercano sempre qualche nuovo prodotto come le raffinate Vigneronne con acini di uve bianche (Moscato e altre)e St. Lamvinus con uve rosse (Merlot e Cabernet), la delicata Fou Foune (in francese e’ l’organo genitale femminile) con albicocche e la originalissima Iris che e’ l’unico prodotto non-lambic in quanto viene impiegato solo malto d’orzo.
Altri gioielli sono le gueuze, kriek, framboise della cuvee Lou Pepe (dal nomignolo di Jean-Pierre) in cui si assemblano diversi lambic di due anni senza aggiunta di lambic giovane ma bensì di un “liqueur sucre‘”.
Ma non finisce qua: Jean gran della squadra di calcio dell’Union St. Gilloise, ha creato una gueuze speciale, per la vincita del primo scudetto, usando luppolo più giovane che conferisce una punta d’amaro particolarmente interessante. Jean-Pierre ogni tanto si diletta anche a produrre un finissimo aceto di kriek lasciando una botte di kriek aperta in modo da favorire lo sviluppo dei batteri acetici.
La birreria si fonde con il Musee Bruxellois de la Gueuze inaugurato nel 1978

Rose’ de Gambrinus
Gradi alcolici: 5°
Colore: Rosso brillante
Stile: Kriek fermentazione spontanea

Ottenuta con una miscela di lambic di due anni e con l’aggiunta di lamponi freschi. Per la complessita’ dei suoi aromi e il suo gusto intenso molto naturale e asprigno e’ considerata la birra al lampone più genuina al mondo.

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